Il presidente dell'Associazione nazionale costruttori, intervenuto a Radio Anch'io, ha lanciato un allarme preciso: con la conclusione del Pnrr bisogna evitare un “vuoto” di investimenti. La dichiarazione arriva in un momento in cui il settore delle costruzioni guarda alla fase successiva al Piano nazionale di ripresa e resilienza, e Ciucci ha indicato alcune priorità per non interrompere la spinta sugli interventi pubblici. Il riferimento alla cabina di regia e al supporto alle stazioni appaltanti è esplicito nella nota diffusa dall'associazione.

Tra le priorità indicate dal presidente dell'ANCE c'è il Piano Casa, uno strumento che secondo l'associazione può contribuire a dare continuità al comparto. Accanto a questo, Ciucci ha parlato di un maggiore utilizzo dei fondi di coesione europei, risorse destinate al sviluppo del territorio. La nota diffusa dall'associazione non fornisce cifre o scadenze precise, ma il messaggio è chiaro: serve una programmazione che eviti brusche interruzioni.

Le priorità indicate da Ciucci

Il presidente dell'ANCE ha elencato alcuni punti su cui concentrare l'attenzione: il Piano Casa come strumento di continuità per il settore, un maggiore utilizzo dei fondi di coesione europei e il mantenimento di una governance centrale sul modello Pnrr. Questi elementi, secondo quanto riportato, dovrebbero aiutare a evitare che la conclusione del Pnrr si traduca in un vuoto di investimenti pubblici. Il Piano Casa riguarda l'edilizia residenziale e le opere pubbliche, ambiti centrali per il comparto delle costruzioni, anche se la fonte non entra nel dettaglio delle misure.

Il ruolo della governance centrale

Un passaggio centrale dell'intervento riguarda la necessità di mantenere una governance centrale sul modello del Pnrr. Ciucci ha evidenziato l'importanza di una cabina di regia capace di assistere stazioni appaltanti e soggetti attuatori. Il presidente dell'ANCE ha insistito su questo tipo di coordinamento come elemento per gestire al meglio la fase di transizione legata alla conclusione del Piano, conservando l'esperienza maturata nella gestione dei progetti.

La richiesta di una cabina di regia assume un peso specifico in vista della conclusione del Piano. La fonte non specifica quali strumenti normativi o amministrativi potrebbero essere adottati, né indica tempi o risorse aggiuntive. Si limita a segnalare la necessità di non disperdere l'esperienza accumulata con il Pnrr, soprattutto per quanto riguarda il supporto alle amministrazioni locali nella gestione dei cantieri e delle procedure di appalto.

Un agente immobiliare che segue il mercato delle nuove costruzioni o delle ristrutturazioni può usare l'indicazione del Piano Casa come segnale per monitorare bandi e opportunità di intervento sul territorio, verificando presso gli enti locali l'attivazione di risorse di coesione destinate a progetti abitativi e di riqualificazione.

Fonte: ANCE - Costruzioni