Vanessa Pesenti, vicepresidente dell'Ance, ha lanciato un messaggio chiaro ai microfoni di Radio 24, a margine della Conferenza Città nel futuro: nel piano casa manca completamente il capitolo fiscale. Per l'associazione dei costruttori, le politiche fiscali non sono un elemento accessorio o secondario, ma una componente essenziale delle politiche abitative, da integrare fin dalla fase di impostazione del piano e non in un momento successivo.

Il ruolo degli strumenti fiscali

Secondo Pesenti, gli strumenti fiscali rappresentano una leva indispensabile per rendere realizzabili gli investimenti nel settore residenziale. La vicepresidente dell'Ance ha sottolineato che le politiche fiscali devono essere considerate una parte integrante delle politiche abitative, e non un aspetto separato che si può trattare in un secondo tempo. Solo inserendo il capitolo fiscale all'interno del piano casa, il quadro tributario può rendere effettivamente realizzabili gli investimenti previsti dal piano stesso.

L'intervento di Pesenti arriva nel contesto della Conferenza Città nel futuro, occasione di confronto sulle politiche abitative e sul ruolo delle costruzioni. La posizione ribadita dall'Ance è netta: un piano casa che non include un capitolo fiscale è un piano incompleto, perché le politiche fiscali e quelle abitative devono essere considerate insieme, come parti di un unico discorso. La richiesta dell'associazione è che gli strumenti tributari vengano integrati nella progettazione delle politiche abitative fin dall'inizio.

Implicazioni per il mercato immobiliare

La posizione espressa da Pesenti evidenzia un nodo rilevante per il settore delle costruzioni e per il mercato immobiliare nel suo complesso. Se gli strumenti fiscali sono una leva essenziale per rendere realizzabili gli investimenti, la loro assenza dal piano casa significa che manca uno degli elementi chiave per trasformare le intenzioni di intervento in opere concrete sul patrimonio edilizio. Il messaggio dell'Ance segnala questa lacuna in modo diretto, senza però fornire dettagli su quali misure specifiche andrebbero introdotte per colmarla.

La dichiarazione di Pesenti non contiene proposte specifiche né indicazioni su quali strumenti fiscali andrebbero inseriti nel piano casa. Si tratta di un richiamo di principio, rivolto a chi sta elaborando le politiche abitative, perché non trascuri il ruolo che la fiscalità gioca nella realizzabilità degli interventi. L'assenza di dettagli rende difficile per gli operatori valutare l'impatto concreto del piano sulle proprie attività.

Per un agente immobiliare, la segnalazione dell'Ance offre uno spunto concreto da utilizzare nel dialogo con i clienti che stanno valutando interventi sul patrimonio abitativo. L'assenza di un capitolo fiscale nel piano casa rappresenta oggi un elemento di incertezza da segnalare a chi valuta acquisti o ristrutturazioni. Il consiglio operativo è di invitare i clienti a attendere chiarimenti sulle eventuali agevolazioni tributarie prima di impegnarsi in operazioni che dipendono da misure oggi non previste.

Fonte: ANCE - Costruzioni