Il presidente dell'ANCE Ciucci ha indicato le priorità del settore delle costruzioni in vista della legge di bilancio. In un'intervista a Italia Oggi ha chiesto di rafforzare le risorse destinate all'edilizia residenziale pubblica e di completare i ristori legati al caro materiali. L'obiettivo è garantire continuità alle imprese e scongiurare che l'aumento dei costi e le difficoltà finanziarie rallentino gli interventi già programmati.

La posizione dell'associazione dei costruttori mette al centro due richieste distinte ma collegate. Da un lato servono più fondi per la casa pubblica, dall'altro vanno chiuse le partite ancora aperte sui maggiori costi sostenuti per i materiali. Senza questi due passaggi, secondo ANCE, il rischio è che i cantieri subiscano stop o ritardi per problemi di liquidità e di copertura economica.

Le richieste per l'edilizia residenziale pubblica

Il richiamo di Ciucci non entra nel dettaglio delle cifre. La nota diffusa dall'ANCE non riporta importi specifici né indica quali programmi di edilizia residenziale pubblica dovrebbero essere potenziati. Si limita a segnalare la necessità di un rafforzamento delle risorse, lasciando alla legge di bilancio il compito di definire l'entità e la destinazione degli stanziamenti.

La fonte non permette di stabilire se la richiesta riguardi nuovi progetti, la manutenzione di alloggi esistenti o il completamento di interventi già avviati. Non viene indicato nemmeno se il rafforzamento debba avvenire attraverso nuovi fondi statali, risorse europee o altri canali. L'unico elemento certo è che l'ANCE considera l'edilizia residenziale pubblica una priorità da sostenere con fondi aggiuntivi rispetto a quelli attuali.

Il nodo del caro materiali e la continuità delle imprese

Il secondo punto tocca i ristori per il caro materiali. Anche in questo caso non vengono forniti numeri: non si sa a quanto ammontino le somme ancora da erogare né quali categorie di imprese o cantieri siano rimasti esclusi. La richiesta di completare i ristori lascia intendere che una parte degli indennizzi sia già stata riconosciuta ma che manchi ancora un tassello per chiudere la partita.

La preoccupazione espressa da Ciucci è che l'aumento dei costi e le difficoltà finanziarie possano rallentare gli interventi programmati. La nota segnala un rischio concreto per la continuità delle imprese senza fornire stime sull'impatto economico o sul numero di aziende coinvolte, né elementi per capire se il problema riguardi soprattutto piccole o grandi imprese.

Per un'agenzia immobiliare attiva in quartieri dove sono previsti cantieri di edilizia residenziale pubblica, monitorare l'iter della legge di bilancio consente di anticipare eventuali slittamenti nelle consegne e di valutarne l'effetto sull'offerta di alloggi nella zona di competenza.

Fonte: ANCE - Costruzioni